A Nichelino in arrivo 5 ordinanze sulla sicurezza

25 01 2009

pinocatizone2

Le cinque ordinanze, che saranno vagliate dalla Prefettura, metteranno fuorilegge i mendicanti tanto quanto i clienti delle prostitute. Multeranno chi si siede su una panchina davanti ad una chiesa per mangiare un panino, come chi beve una birra al parco. Il sindaco Catizone afferma “che con questi provvedimenti avremo una Nichelino più sicura e più decorosa.

Uniamo la prevenzione alla repressione dei reati. Dobbiamo essere accoglienti e tolleranti con chi si comporta bene e rigorosi con chi non rispetta le regole. Miglioreremo la qualità della vita dei cittadini”.


Azioni

Information

One response

26 01 2009
Fabio Salerno

Per quanto sostenga il sindaco Catizone, ritengo che i provvedimenti intrapresi sulla sicurezza cittadina siano soltanto di facciata e non risolvano affatto i problemi legati all’argomento. Non credo che militarizzare la Città con ferree regole – peraltro per niente rispettabili sul lato pratico – faccia percepire al cittadino un maggiore senso di sicurezza. L’Amministazione avrebbe potuto prendere in considerazione altri tipi di soluzioni: è assodato che una città più illuminata e, soprattutto, più frequentata funga da deterrente per eventuali episodi di violenza. Occorre riappropriarsi degli spazi, delle piazze, organizzando iniziative con l’intento di riempirle. Inoltre, non vorrei che con siffatti provvedimenti si rincorra una chimera populista e demagogica, già tentata da altre liste in Città (mi auguro che qualcuno si ricordi della boutade di dotare la polizia municipale di manganelli e spray). Le elezioni sono alle porte, i cittadini hanno bisogno di provvedimenti concreti, che facciano percepire la presenza dellAmministrazione in Città. Evitiamo di prendercela con chi, ad esempio, la domenica organizza una grigliata con gli amici al parco e disgraziatamente si beva pubblicamente una birra senza fare del male a nessuno. Quanto ai clienti delle prostitute, la questione risulta ancora più strana: bisognerebbe monitorare le zone con delle pattuglie notturne, in modo che il fenomeno non possa trovare residenza in Città, e, magari, entrando nel cuore del problema, chiedersi chi c’è dietro alle donne sui marciapiedi. Troppo facile, per quanto giusto, prendersela con i soli consumatori. Meditiamo, gente.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger cliccano Mi Piace per questo: